Letto per voi: Il Bar sotto il Faggio

Pubblicato: 19 maggio 2004 in libri

comprate comprate!Dopo Fruttero e Lucentini, Age e Scarpelli, e Dolce e Gabbana, il panorama artistico italiano vede la nascita di una nuova coppia (s’ignora se solo letteraria) di Autori.

Nel mese di aprile di questo travagliato 2004, ha visto la luce “Il Bar sotto il Faggio“, frutto del lavoro a quattro mani, due cervelli e vari altri organi pari e impari, di due giovani e brillanti scrittori (o sedicenti tali) fedeli a una certa tradizione letteraria italiana, che dalla provincia e dai suoi personaggi, ha tratto la sua migliore ispirazione.

Il romanzo (ed. polentaecammelli, pagg. 149), è uno spaccato della contemporaneità vissuta in piccolo, in una quotidianità fatta di episodi, di avvenimenti bizzarri e grotteschi ma epici nel contempo, che coinvolgono personaggi degni del miglior Fellini. Uno per uno ci vengono presentati uomini e donne che tutti noi potremmo conoscere, e per questo sorridiamo con loro e di loro, patiamo i dolori e le sconfitte, e godiamo le gioie che di volta in volta colpiscono e sorprendono pagina dopo pagina, riga dopo riga, parola dopo parola, lettera dopo lettera.

Linguisticamente ineccepibile (a parte qualche refuso, che verrà corretto nella prossima edizione), la cifra stilistica dell’opera è caratterizzata da una doppia chiave: ironia da una parte, con numerosi vertici di irresistibile comicità (grazie anche all’uso di un dialetto del centro-sud d’Italia), e dall’altra un’uggiosa malinconia che s’insinua nei momenti più intimistici del racconto. Una commistione di agro-dolce consigliabile ai palati fini.

Come potremo mai scordare il sorprendente Takkinen, il burbero Capitano, il superdotato Bello, la dolce Anna e naturalmente l’io narrante, che ci conduce per mano fino al Bar sotto il Faggio? Come?

Ce la potremo fare, ma non sarà facile.

Un invito dunque alla lettura, ma soprattutto all’acquisto del libro, dato che gli Autori sono bisognosi.

A richiesta il libro verrà inviato con dedica personalizzata, impronta delle labbra del prof. polenta e impregnato con una goccia di Chanel n° 5.

commenti
  1. Votarxy ha detto:

    il fatto che il titolo mi suggerisca una raccolta di racconti legati da un filo conduttore e scritti da un certo stefano benni significa qualcosa?

  2. anonimo ha detto:

    mi hai convinta, cavolo. però solo ed esclusivamente con la dedica e tutto il resto, lo voglio. ma ti pagano per questa recenZione, dico io? (io significa La portinaia)

  3. ironica ha detto:

    Lo scoprirai solo acquistando il libro! Leggilo e mi ringrazierai! (Per reclami rivolgersi agli autori però). 😀

  4. ironica ha detto:

    Lo faccio per simpatia, e poi spero che se diventano ricchi e famosi si ricorderanno di me…

  5. anonimo ha detto:

    io vorrei anche un supplemento di faccine sorridenti, nella dedica? credi che sia possibile?

  6. anonimo ha detto:

    senza il primo punto di domanda, naturalmente (sempre la portinaia)

  7. ironica ha detto:

    Dovresti parlarne con gli autori, io sono la critica, mica il loro agente. Anche se potrebbe essere un’idea…

  8. primularossa ha detto:

    il titolo rieccheggia anche un’opera dannunziana “la fiaccola sotto il moggio” – gli autori, in un attimo di delirio post moderno, avrebbero voluto clonarlo, ma desistettero sospettando che il termine “fiaccola” avrebbe indotto non pochi equivoci, e scartando “moggio” nell’impossibilità di trovare il tempo per comprenderne appieno il significato – personalmente ho potuto apprezzare assai (e oltre) dolori, sconfitte e gioie dei personaggi pagina dopo pagina, riga dopo riga, parola dopo parola, lettera dopo lettera, circa 14 volte, più o meno..sopravvivendone felicemente

  9. Cammelli ha detto:

    Benni è uno molto bravo, magari non ci denuncia per plagio, e poi sotto il faggio mi sembrava più allegro che sotto il cipresso com’è nella realtà… Takkinen va aggiornato, ha perso 14 kili per colpa di una dieta talmente dissociata che gli ha lasciato solo il gusto di un pò d’anice nel caffè del pomeriggio ed il suo pacchetto di marloro giornaliero, il bello si sposa a Settembre, il Capitano è sempre il Capitano… Non so sse quelli del bar sotto il mare Benni li incontrava tutti i giorni, io questi personaggi si… Grazie ironica per il tempo, la fiducia, 10 euro, e spero che il pol nel ricattarti non ti abbia sequestrato il gatto, come ha fatto con Effe….ciao ciao

  10. biancalaura ha detto:

    voglio essere la prima writer fucker della storia del blog.
    posso avere indiscrezioni personali sugli autori?

  11. ironica ha detto:

    Che vuol dire? Cioè alla lettera ho capito, ma per quello dovresti rivolgerti direttamente a loro…Non ho indiscrezioni, ma se mi autorizzano le posso inventare, potrebbero essere funzionali all’aumento delle vendite.

  12. biancalaura ha detto:

    fammi reclame vendimi bene.
    di loro che sono un figone pazzesco e scarsamente intelligente.
    funziona sempre. ironica sono un po’ giù di corda. e mi sembra di parlare con una persona di prato che da qualche giorno non c’è più. d’accordo non ti riguarda però….(si chiama meccanismo proiettivo dai lasciamelo fare)

  13. ironica ha detto:

    Bianca, scrivimi se vuoi. Non m’importa se non sei un figone pazzesco (mi stanno sulle balle le figone pazzesche).

  14. ilbal ha detto:

    pensa, ti immaginavo proprio come la dorothy parker che hai messo in alto a destra sul tuo blog.

  15. Votarxy ha detto:

    ma che fine ha fatto ironica???

  16. anonimo ha detto:

    Ciao. Chiedo ospitalità per invitare te e altri a scrivere per Memoriaeblog .
    grazie !
    http://www.memoriaeblog.splinder.com

  17. […] i commenti di persone brillanti, e per cui ho provato affetto. E con affetto riprendo una specie di recensione che avevo scritto per un libro che Mauro Gasparini (col nick polenta) aveva scritto con un altro […]

  18. […] è la prima volta che racconto di libri scritti da amici virtuali. L’ho fatto in altri due casi, qualche anno fa, e naturalmente non sono recensioni né critiche, ché non sono in grado di fare […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...